COMUNITÀ PORTUALE di SAVONA-VADO LIGURE
Capolavori della portualità
Per il Porto di Savona-Vado Ligure si prospettano nuovi orizzonti di consolidamento, diversificazione merceologica e sviluppo per le nuove – realizzate e realizzande – infrastrutture portuali.
Lo scalo, che presenta una storica specializzazione multifunzionale nelle rinfuse liquide e solide, merci varie, ortofrutta, rotabili, oggi assiste ad una progressiva affermazione sul mercato delle moderne strutture portuali di Vado Ligure.
Parte del Sistema Portuale del Mar Ligure Occidentale, Savona-Vado contribuisce ad accrescere l’offerta di servizi portuali e logistici nell’Alto Tirreno, garantendo buona occupazione e predisposizione all’incremento di modalità trasportistiche sostenibili.
Il retroporto di Vado Ligure si sta caratterizzando quale offerta integrata ai puri servizi portuali, offrendo un unicum a livello portuale alto tirrenico, con spazi limitrofi alle banchine, pronto ad attrarre investimenti internazionali per la creazione di nuove economie di filiera nei settori delle soft commodities e delle merci varie, nonchè importanti opportunità nel settore della logistica a valore aggiunto, legata ai traffici marittimi.
Savona, porto storico, prosegue nella propria vocazione bulk e
break-bulk con specializzazioni forti nella logistica automotive e dei rotabili, così come nelle merci varie e rinfuse secche: la forte aspettativa di nuove opere a mare, attese nel nuovo Piano regolatore Portuale, consentiranno di meglio distribuire i buoni e costanti volumi di traffico generati dal Porto, nonché integare al meglio la futura viabilità di accesso allo scalo mediante tunnel sottomarino.
Menzione particolare meritano la forte coesione della Comunità Portuale ed il proficuo continuo dialogo con le Città nell’ottica di migliorare sempre di più il percepito del Porto da parte della cittadinanza e condividere strumenti di miglioramento nell’interfaccia urbana e nel rapporto Città-Porto.
Traguardi raggiunti, grazie al dinamismo e alla capacità di problem solving e di resilienza mostrata dalle aziende del settore portuale e retroportuale, nell’affrontare la crisi post pandemica e nel saper cogliere le opportunità di un mercato sempre più internazionale. Risultati di crescita e di sviluppo ottenuti grazie alla collaborazione tra le realtà del comparto marittimo, che sempre più operano non come singoli operatori, ma all’insegna del fare e del “fare sistema”: Sezione terminalisti e Sezione Territoriale di Vado Ligure di Unione Industriali Savona, Unione Utenti del Porto di Savona e Isomar, l’Associazione degli Agenti Marittimi Raccomandatari, Agenti Aerei, Mediatori Marittimi e Spedizionieri delle Province di Imperia e Savona, a cui si aggiungono tutte le realtà del nostro retroterra riunite nella Fondazione Slala, intendono promuovere una concreta azione di sinergia e cooperazione con i comuni, le istituzioni, gli operatori e le comunità per trasformare questa crescita in uno sviluppo funzionale e strutturale allo sviluppo economico e sociale di tutta la nostra provincia.
